Krugman: Le osservazioni di Powell a Jackson Hole erano convenzionali
Paul Krugman ha descritto l'indirizzo di Powell a Jackson Hole come convenzionale e non indicativo di un imminente cambiamento verso una posizione politica più aggressiva, secondo ETNet.
Powell ha ribadito l'obiettivo della Fed di riportare l'inflazione al 2%, una posizione che i mercati hanno interpretato come aggressiva e favorevole alle scommesse su un potenziale aumento dei tassi a settembre.
Krugman ha affermato che Powell non ha segnalato un taglio dei tassi né ha accolto le richieste del presidente Trump per costi di prestito più bassi, rimanendo invece ancorato a misure standard dell'inflazione e suggerendo un bias aggressivo fino a quando le pressioni sui prezzi non si attenueranno.
Christophe Boucher, direttore degli investimenti di ABN AMRO, ha dichiarato che le osservazioni non lo hanno convinto sufficientemente che i responsabili politici agiranno. Sta evitando obbligazioni a lungo termine, citando la loro sensibilità se i mercati temono che la Fed non possa contenere l'inflazione. Ha anche avvertito che se Powell non sostiene un aumento dei tassi a settembre e l'inflazione rimane persistente, potrebbero riemergere preoccupazioni sulla credibilità della Fed.


